July 07, 2008

私の島、サルデーニャ。La mia Sardegna.


サルデーニャはイタリアの州の一つで、無数の小さな島と、地中海に囲まれた、右の足跡のような形をしている大きな島です。イタリアの一番西にあり、一年にほとんど好天に恵まれています。地中海性気候の影響のため、春と秋は暖かく、夏は暑いです。冬は寒く、高地の山では11月には冠雪(かんせつ)します。サルデーニャの大地は約80%が山地で、森林が多いです。また、約68%は丘や高原などで、13.6%は古い岩山で占められています。一番高いは1.834メトルのPunta La Marmora という頂上です。面積は約2万4千平方キロメートル、人口は約1650万人で、1平方キロメートル当たりの人口密度は約69人です。人口の多くはカリアリ、サッサリ、ヌーオロ、オリスターノなどの町に集中しています。
サルデーニャは海の澄んだ水と広くて真っ白な砂浜、また海に切り立つ絶壁の海岸で有名です。歴史ある都会的な州都カリアリ、音楽文化やお祭りでも有名な島第2の都市サッサリ、島の中央部にあるヌラーゲと呼ばれる石を積重ねた先史時代の遺跡など、サルデーニャはどこも個性的です。特に、私の勧めはサルデーニャの北西にある12世紀にジェノヴァ人に建設されたアルゲーロという有名な港町です。14世紀になって、アラゴン・カタルーニャ連合によって占領されて以来、カタルーニャ各地からの入植者で人口が増え、カタルーニャ語やカタルーニャ風の建築が今までに残るようになっています。町を一回りすると、施設の看板がカタルーニャ語とイタリア語で併記されているのが分かります。
アルゲーロは、金の線細工と珊瑚で手作り宝石で有名です。しかし、最近は珊瑚採りの後継者不足に悩んでいます。透明で、美しい海や真っ白な砂浜で、素晴らしい海岸が何キロメートルも見渡せます。5月からダイビングなどのマリンスポーツもできるし、夏の祭やイベントなどが続いて、本格的なリゾート気分が味わえます。

Non mi stancherò mai di dire che la Sardegna è bellissima in tutte le stagioni e che, oltre ai suoi 1843 Km di coste (pari al 23% di tutta l'Italia), nasconde nel suo cuore meravigliose montagne ricche di boschi, ruscelli e animali selvatici. In genere, verso la fine di novembre, a Sassari vediamo qualche fiocco di neve, che si trasforma presto in manto bianco nella vicina Osilo (a circa 800 m di altezza, se non ricordo male). E parlare adesso di neve mi dà un po' di sollievo, visto il caldo che ci attanaglia qui nella Capitale... ^^
Ma torniamo alla stagione attuale. Chissà com'è bella in questi giorni la mia Alghero, con le sue stradine allegre e quel colore dorato al tramonto. Tra poco dovrei riuscire a tornare a casa, cercherò di fare tante foto e di postarle tra un tuffo e l'altro.
Nel frattempo gustatevi il panorama dalla spiaggia del Lazzaretto (...i più attenti si accorgeranno che si tratta di uno scatto di un anno fa) :)

June 27, 2008

Una spiga in comune.


Grazie al meraviglioso blog di Comida de Mama, risorsa infinita di ricette ma anche di mille curiosità viste attraverso gli occhi di una vera cittadina del mondo, ho scoperto una nuova e interessantissima affinità tra le due Isole che da sempre convivono nel mio cuore.
Leggendo il suo articolo "Culurgiones e gyoza", ho realizzato che la tipica chiusura a spiga di grano dei culurgiones si assomiglia molto a quella dei gyoza, piatto nipponico (ma di origine cinese).
I culurgiones (letteralmente "calzoni") sono un tipo di pasta ripiena di patate e menta tipica dell'Ogliastra, dal sapore delicato e cremoso. Anche se qualche pastificio distribuisce nelle maggiori città dell'Isola, per mangiare quelli tipici bisogna fare parecchi chilometri nell'entroterra (ma ne vale la pena). La foto l'ho presta in prestito dal bellissimo fotobook di Ogliastra su Flickr.
I gyoza, invece, sono ripieni di carne di maiale, verdure e spezie. Potete ammirarli nel fotobook di Comida de Mama e trovate la ricetta dettagliata nel suo blog.
Inutile dirvi che sono golosissima di questi piatti, e mi è venuta pure voglia di cimentarmi nella realizzazione di entrambi (anche perché, a detta delle mie zie, se non imparo presto non trovo marito... eheheh).

June 21, 2008

5, 7, 5 - 7, 7. Il ritmo della natura nel tanka.


 Wikipediaによりますと、「短歌は和歌一形式で、5−7−5−7−7の五句体の歌」だそうです。「記紀歌謡末期・万葉集初期の作品に成立し、古今を通じ広く行われ、長歌が作られることがなくなるにつれて、和歌といえば短歌を指すようになった」ということです。
 5−7−5−7−7の五句体(31文字)の詩形は、その時代に盛んであった長い詩形との関連で呼び名が変わりました。例えば、奈良時代には長歌に対して短歌、平安じだい以降は漢詩に対して和歌、明治時代後半からは新体詩に対して再び短歌と呼ばれて、現在に至っています。一人称の詩形、私性の詩、と呼ばれるほど、作者の主体性が強い表現形式です。狂歌とは文体を同にしますが、定義では全く異なるものです。
 7世紀後半から8世紀後半ころにかけて編まれた「万葉集」は日本に現在する最古の歌集ですが、昭和60年代には、都市文化を基調としたヴィジュアルな表現が登場しました。例えば、俵万智の「サラダ記念日」がミリオンセラーを記録して、短歌はそれまでの硬いイメージから開放されて、コピー言語のように読まれるようになりました。
 日本人の友達の話では、俵万智の「サラダ記念日」のおかげで、日本人が伝統のある作詩法を再発見したそうです。しかし、万葉集の短歌と比較すれば、俵万智のが意味はもちろん、雰囲気も大変分かりやすくなって、現代の若い人によって新しい感覚のものまであります。
 イタリアでは、短歌に似ている詩形がありませんけれども、韻を踏んだ詩が良く見られていて、最も複雑な規則に従って音楽的な感覚が必要だということです。例えば、ソネットの形式で良く分かります。11音節で作られた14詩句が集まって、2つの4行詩節と2つの3行詩節でソネットが作れます。韻も必要です。ABAB-ABAB-CDC-DCDの順序で伝統的なソネットができます。

私も短歌を作ってみました^^

走っても 時の流れが 変わらずに
いつものように 桜がさいた。

台風後 笑ってくれて 気持ちいい
見え隠れする 優秀の陰。

Circa un anno fa, con la mia cara Geme-chan ci stavamo divertendo a rovistare su internet tra le poesie d'amore e, all'improvviso, lei esclama: "Ti devo assolutamente presentare le poesie di Tawara Machi, sono certa che ti piaceranno!". Digita veloce sulla tastiera e trascrive tre bellissimi tanka in un foglietto a quadretti, che ancora custodisco gelosamente.
Durante una delle lezioni di lingua e cultura giapponese di quest'anno, beh, viene fuori proprio un brano sui tanka (antiche composizioni composte da 5 strofe, ciascuna di 5-7-5-7-7 sillabe giapponesi) e, sulla pagina del mio libro, a lettere fiammanti riconosco proprio uno dei tre tanka trascritti dalla mia Geme-chan. Difficile trattenere l'emozione...
Un po' per mia passione personale, un po' per l'affetto che mi lega a queste piccole e delicate composizioni (e poi perché mi toccava come compito a casa eheh) mi metto a fare una ricerca sul tanka (quel groviglio di kanji che vedete qui sopra, e che presto tradurrò per tediarvi per bene hihi).
Provo a scrivere qui di seguito la traduzione di qualche tanka, anche se è molto difficile riportare fedelmente il significato in italiano.

観覧車 回れよ回れ 想い出は 君には一日、我には一生
Kanransha / Mawareyo maware / Omoidewa / Kimi ni wa hitohi / Ware ni wa hitoyo
“Gira gira la ruota panoramica. Per te il ricordo di un giorno, per me quello di una vita.”
(preso in prestito dall'ultimo post di Vivi.Roma-chan)

何でもない 会話何でも ない笑顔 何でもないから ふるさとが好き
Nandemo nai / Kaiwa nandemo / nai egao / nandemo nai kara / furusato ga suki
"Quei discorsi e quei sorrisi senza troppi perché... Si, senza troppi perché amo il mio luogo natale. "

走っても 時の流れが 変わらずに いつものように 桜がさいた
Hashitte mo / toki no nagare ga / kawarazu ni / itsumo no you ni / sakura ga saita
"Corri pure, ma il tempo scorre indifferente. E, come al solito, i ciliegi sono fioriti."

台風後 笑ってくれて 気持ちいい 見え隠れする 優秀の陰。
Taifuu go / waratte kurete / kimochi ii / miekakure suru / yuusyuu no kage
"Ah, quel bel sorriso dopo la tempesta. E quella celata vena di malinconia".
(Dedicato alla mia 伴先生, che da 4 anni abita nel mio cuore^^)

June 15, 2008

Una passione in più ^^


Cari tutti, da un po' di tempo sto trascurando il mio blog per vari motivi: il lavoro, lo studio del giapponese, la mia intensissima vita e... il mio nuovo blog :)
Proprio così, da circa tre settimane scrivo sulla mia amata Tokyo sul blog Zen and the City, in collaborazione con la mia carissima amica e partner creativa Stefania Campanella, che si occupa di recensire le meraviglie di New York in quanto amante della Grande Mela.

Venite a trovarci e lasciateci i vostri graditissimi commenti!!!
Vi copio di seguito la nostra presentazione...

Dai segreti del Lower East Side alle meraviglie del Kinkakuji, dall'improbabile Grey's Papaya all'inedito maccha au lait, dal bar di Harry ti presento Sally alle perle di Zatoichi, un viaggio per vivere emozioni autentiche anti-cliché.
Se vuoi andare a New York e cenare nel ristorante più trendy del momento o se cerchi le dritte per il tuo prossimo viaggio a Tokyo, benvenuto in
Zen and the City, il primo blog che ti parla di due metropoli affascinanti, senza luoghi comuni.
Arte, cinema, gastromia e cultura.
Puoi viaggiare con in tasca degli indirizzi preziosi o semplicemente entrare in questi due mondi – così diversi – solo con un click.
Have a good trip e いってらっしゃい。

May 20, 2008

La mia Sassari.


Ricordo quei lunghissimi pomeriggi di pioggia in cui, da bambina, sbirciavo le strade dalla finestra. Il nasino appiccicato al vetro e gli occhi curiosi. Quelle macchine colorate che, pigramente, scendevano e risalivano dal viale. Ogni tanto l'improvviso suono di un clacson e l'autobus che sbuffava al semaforo; attraverso i vetri appannati qualche figura immobile e di colore indefinito.

Ma anche l'euforia della domenica mattina presto, con la casa piena di sole, quando mamma sentenziava il suo: oggi andiamo al mare, anticipato dal profumo dei cibi che aleggiava in casa e che avremmo gustato più tardi all'ombra della "nostra" pineta. Vedendo quelle finestre allontanarsi mi sono sempre chiesta se poi la casa si sarebbe sentita sola, dimenticando presto questo pensiero distratta dalla mia Barbie e i suoi capelli arruffati. Per la via del mare i banchetti con la frutta e gli ortaggi, l'immancabile posto di blocco e finalmente quel concerto di cicale e salsedine.

In quei giorni di festa la mia città sembrava incredibilmente felice. Le voci dei vicini, durante la settimana sconosciute, cantavano e litigavano con divertenti e sempre nuove tonalità. Le signore ciarliere per strada, con quei pacchetti riccioluti e profumati. Bastava tendere l'orecchio per conoscere i dettagli di questa o quell'altra vicenda, storie interessantissime per le mie orecchie di bambina.

Il sabato mattina, qualche volta, si andava in centro passeggiando per Via Roma. C'era sempre un paio di scarpe da ritirare dal calzolaio di fiducia o un cappottino in lavanderia. Prima di arrivare a Piazza d'Italia ci si fermava sempre ad ammirare il meraviglioso giardino del Museo, o a scambiare due parole con qualche conoscente. Qualche volta ci spingevamo un po' più giù per vedere le vetrine di questo o quel negozio: passata piazza Azuni, le vie del centro storico si nascondevano dal cielo con le loro sfumature grigie, l'aria umida e l'eco di voci alte e stridule. Poi a un certo punto si risaliva e si decretava il "torniamo a casa".

La mia Sassari è un po' cambiata da allora.
Si è fatta più bella con strade e facciate rinnovate, e un tram elettrico collega i Giardini Pubblici con la Stazione passando per Viale Italia. Abbiamo un sistema di raccolta differenziata da far invidia al Giappone, con tanto di guida interattiva online. Le sterili polemiche che sentivo una volta sono diminuite e, al loro posto, ci sono proposte di miglioramento e tanti ragazzi pieni di voglia di fare.
Quasi quasi prendo le mie piante e me ne torno a casa ^^

何でもない会話 何でもない笑顔 何でもないからふるさとが好き。

May 08, 2008

Piccole grandi soddisfazioni.


今年も、テラスの花が咲いてくれました。毎朝、真っ白カラ、真っ赤の薔薇などに「素敵な一日をお過ごすように」と言われて、さわやかな気分になっています。

Anche quest'anno, i miei piccoli amici mi hanno regalato tanti tocchi di colore per rallegrare le mie giornate: una pennellata di fucsia dalla Portulaca, nuvole bianche dalla Calla e mille batuffoli rossi dal roseto Orange Meillandina.


E che allegria le margherite, con quelle corolle chiacchierine ^^


Finalmente, dopo un autunno infuocato anche il mio Rhyncospermum è esploso in un tripudio di fiorellini bianchi... Che profumo!!! ^^

April 09, 2008

サルデーニャの太鼓。Tumbarinos di Gavoi.


昔、打楽器は戦いの際に利用されましたが、現代ではその音がサルデーニャで行われる行列やパレードの行進などで使われています。
インターネットで調べると、ガヴォイと言う小さな町だけにテゥンバリノスと言う打楽器の伝統工芸が保護されているそうです。しかし、それを作るのが大変なため、作者不足に悩んでいます。
テゥンバリノスを作るためには、10日間地下に埋められた羊の皮が必要だそうです。円形に切った皮の上に木でできた丸い枠を置いて、共鳴箱と縄で結んでいます。打楽器の裏に吊るされた馬のたてがみでできた糸に刺しているピンが特別な音を出します。

Da secoli e secoli, nella mia Isola i momenti solenni sono accompagnati dal rullìo del tamburo. Al Museo Archeologico di Cagliari è conservato un bronzetto rappresentante un sacerdote che stringe in mano un'asta e, dietro al mantello, porta appeso qualcosa di simile a un tamburo di forma conica. Ancora oggi, questo inconfondibile e cadenzato suono accompagna le manifestazioni folkloristiche e le parate per tutta l'Isola, spesso fondendosi con lo scalpitìo dei nostri amatissimi cavalli.
Sbirciando sulla rete, ho scoperto che tra i pochi rimasti a realizzare ancora artigianalmente i propri tamburi ci sono i famosi Tumbarinos di Gavoi. Per realizzare questi meravigliosi strumenti si utilizzano pelli di pecora lavorate e vecchi setacci come casse coniche. La pelle viene cosparsa di cenere e fatta riposare sotto terra per dieci, quindici giorni e, dopo essere stata ripulita dal pelo, viene tagliata in forme circolari e poi unita alle casse tramite cerchi di legno e corde. Nel retro dei tumbarinos viene applicata una cordicella realizzata con crine di cavallo intrecciato, alla quale sono appuntate delle spille balia che emettono un particolare ronzìo.
Imperdibile è il Carnevale di Gavoi, tra i più caratteristici e rinomati di tutta l'Isola, in occasione del quale si riuniscono visitatori provenienti da diverse parti del Pianeta.