March 24, 2011

La grande minaccia tossica è arrivata in Italia.

"La nube arriva in Italia, è psicosi".
Così oggi il Corriere della Sera intitola un trafiletto in home page, tra una bomba in Libia e un gossip di Formula Uno, smentendo poi prontamente il contenuto allarmistico una volta fatto clic sull'approfondimento.

State tranquilli, Fazio dice che è innocua. Solito giochetto di terrorismo mediatico, insomma.

Purtroppo devo invece informarvi che l'Italia non è più al sicuro e la minaccia tossica è già arrivata. Da più di 30 anni.
La Centrale incriminata non ha un nome un po' strano e non si trova a 10000 km dai vostri corpicini, piuttosto occupa un'area di ben 425 ettari di territorio all'interno del Comune di Roma.
Gli impianti non sono sei ma cinquantotto, sotto forma di tralicci alti più di 100 metri. Non emette puzzette di vapore ma potentissime radio-frequenze, che a dispetto della minacciosissima ma effettivamente un po' polentona nube impiegano un secondo a fare il giro del mondo, raggiungendo ogni angolo della terra, senza l’ausilio di ponti-radio, ma sfruttando il rimbalzo della ionosfera. Tutti i giorni, per tutto il giorno, da più di trenta anni, creando un preoccupante aumento di decessi causati da malattie neoplastiche. Molte delle vittime sono costituite da bambini.

E pensare che alle prime tracce di radioattività nelle verdure coltivate intorno all'area interessata dall'incidente della centrale di Fukushima, il Governo giapponese ha immediatamente bloccato la loro distribuzione e commercializzazione. Nessuno è rimasto intossicato o danneggiato, nemmeno una nausea sospetta o un'escoriazione; per assistere a un qualsiasi effetto, si dovrebbe consumare un kilo di spinaci ogni giorno per un anno intero. Per prevenzione è stato semplicemente imposto lo stop totale, al costo di causare ingenti danni all'agricoltura e all'allevamento di una delle Province più produttive del Giappone, già martoriata dal terremoto e dallo tsunami dello scorso 11 Marzo.

A proposito di terremoto, devo ringraziare il vicepresidente del CNR De Mattei per avermi insegnato che "la tragedia del Giappone è il giusto castigo di Dio", e per avermi ricordato che effettivamente a Roma il miracolo divino si compie ogni giorno nei citofoni delle pecorelle smarrite.
Sebbene il fondo elettromagnetico dei territori adiacenti all'impianto sia elevatissimo e di gran lunga superiore ai limiti di legge, lo Stato italiano non ha MAI fermato l'operatività delle antenne mortali di Radio Vaticana.
Sono passati decenni tra iniziative giudiziarie, parlamentari, politiche e diplomatiche ma non è stata ancora trovata una soluzione all'inquinamento elettromagnetico che violenta da anni la zona. Lo scarso interesse dei media è davvero preoccupante; le informazioni, tra l'altro facilmente reperibili su Internet, non sono scritte in incomprensibili ideogrammi ma nella nostra comprensibilissima lingua.

Se volete documentarvi andate sul sito del Comitato di Bambini senza Onde. Con la speranza che la voce dei Cittadini della zona sia ascoltata almeno quanto quella degli sparacastronerie dall'immenso potere mediatico.

11 comments:

  1. Creare paura è sempre stato un modo per tenere la gente sotto controllo.
    D'altra parte, specialmente nei primi giorni dopo il terremoto/tsunami, ogni notizia diventava più inquetante della precedente e questo non per ingigantire la cosa ma perchè effettivamente i problemi sono moltiplicati con la situazione che non era (e non è tuttora) sotto controllo alla centrale nucleare di Fukushima.
    Governo e TEPCO dicono e fanno sapere quello che LORO ritengono sia neccessario far sapere e sulla trasparenza della TEPCO abbiamo esempi abbastanza sconcertanti.
    Se da una parte falso allarmismo è sbagliato il giusto allarmismo è un dovere per qualsiasi governo o ente responsabile. Iodio-131 in quantità praticamente irrilevanti si sono sprigionate e nulla ci assicura che i livelli non possano aumentare nel prossimo futuro quindi una certa cautela non la vedo come cosa tanto grave.
    Certo, come dice il portavoce del governo, non ci sono danni immediati ai attuali livelli di radiazioni ma diciamo che se i livelli fossero "allarmanti" di danni immediati non ce ne sarebbero comunque! Tumore alla tiroide non arriva da oggi al domani e iodio-131 non procura nausea. Lo iodio-131 è estremamente tossico perché causa mutazioni e apoptosi nelle cellule che riesce a penetrare, ma danneggia anche le cellule vicine fino ad alcuni millimetri di distanza. Per questa ragione, alte dosi di questo isotopo sono spesso paradossalmente meno pericolose rispetto a quelle basse, dal momento che tendono a uccidere i tessuti tiroidei che altrimenti andrebbero incontro a mutazione e successiva promozione cancerogena come risultato della radiazione.
    (fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Iodio-131)

    Per quanto riguarda i vegetali:
    "If a person eats 100 grams of the vegetable with the largest detected amount of radioactive materials for about 10 days, it would be equal to ingesting half the amount of radiation a person typically receives from the natural environment in a year, the ministry said.
    If a person keeps eating the vegetable at the same pace, the amount of radiation intake could exceed the amount deemed safe, the ministry said."
    fonte: http://english.kyodonews.jp/news/2011/03/80314.html

    qui si parla di 100 grammi per 10 giorni... e che non ci sarebbero conseguenze alcune ma si aggiunge che continuare a mangiarne in continuazione per un periodo più lungo può essere nocivo alla salute. Pare comunque che questi dati sono in considerazione del livello massimo finora riscontrato.
    Si potrebbe parlare dell'acqua a Tokyo e il "consiglio" di non farla bere ai neonati fino ai 12 mesi di età... il livello era doppio di quanto stabilito massimo dalla regolamentazione. Livelli non preoccupanti ma neanche tanto tranquilizzanti in quanto Tokyo è ben al di fuori dei 30 km. di sicurezza da Fukushima e nulla ci assicura che i livelli non possano aumentare o diminuire.

    opps mi sto divulgando, ce ne sarebbe da dire sulla Radio Vaticana (ma anche Radio Maria) ma il video del monsignor mi ha già fatto incavolare abbastanza!

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  2. Ma si Rob, guarda io sono la prima a non aver mai creduto ai ponderatissimi comunicati stampa della Tepco, era chiaro da subito che la patata era decisamente più bollente di quanto volessero farci credere. Riguardo alle quantità di Iodio 131 negli alimenti e più in generale sugli effetti nocivi delle radiazioni, su Internet (e non solo) i calcoli, le proiezioni, le supposizioni ecc. sono a centinaia. Tra un po' scriverà un trattato anche Yuka-chan in merito alla contaminazione delle sue preziose ciambelle...
    Quello che mi premeva era spiegare come certi problemi di pari o superiore gravità vengano completamente ignorati nonostante avvengano sotto il nostro naso, in quanto privi di ridondanza mediatica. Soprattutto mi fa specie l'immobilismo cosmico che affligge l'Italia, svegliata solo da scossoni multimediali di avvenimenti che arrivano dall'altra parte del mondo, e dalla velocità con cui un dramma mediatico sostituisce l'altro.
    Davvero abbiamo perso la consapevolezza dell'ambiente che ci circonda.

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  3. Kazu tocchi un nervo scoperto, ahimè.

    A mio parere l'Italia non è uno Stato Libero ... non lo è mai stato. E non è uno Stato laico, e questa è la sciagura più grande quando leggi e stile di vita sono tanto condizionati.

    L'immobilismo cosmico (come lo hai giustamente definito) e il livello di "tolleranza" che fa risultare trascurabile anche il più schifoso degli scandali, sono diventati sempre più insopportabili ed opprimenti, eppure nulla! Nessuno si muove. Ma cos'ha questo paese che non riesce a reagire e accetta passivamente tutto, ma proprio tutto?!?

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  4. Kazu, ti meriti un super quotone: guardati l'ultimo post sul blog di Luca.

    http://giappopazzie.blogspot.com/2011/03/la-vignetta-della-settimana-3-tentative.html

    @Roberto,
    non ti sono chiare alcune cose.
    Non ci sono "consigli" ci sono leggi e soglie limite fissate arbitrariamente a difesa della salute, come per le emissioni in atmosfera e altro.

    In Italia nella stessa condizione il bimbo i 150 bq/kg se li pipperebbe e sarebbe a norma, mica i 100 giapponesi.
    Gia' che ci sei guardati il livello del cesio nei funghi o quello dello iodio-131 dentro ai fiumi italiani.
    Perche' per quei numeri non urla nessuno e per la nube (inesistente) si?

    http://medbunker.blogspot.com/2011/03/allarme-radiazioni.html

    Non mi dilungo sui supposti insabbiamenti attuali visto che i dati jp sono stati vagliati e confermati da stati uniti, uk, italia (squadra NBC in ambasciata) e ci sono in loco i tecnici IAEA ed altri esperti internazionali.
    Dai un'occhio sul blog per vedere quanta roba stiamo incrociando per controllare la situazione.

    Ripescare solo ora la storia delle minchiate di Tepco mi pare fazioso, anche perche' chi lo fa non sapeva nemmeno chi fosse Tepco fino a 2 settimane fa...

    Adesso sono tutti esperti che decretano cio' che e' vero da cio' che e' falso, peccato che manco sanno cosa e' il Monju o cosa fanno a Rokkasho, Tokaimura, Kashiwazaki etc.

    PS Meno Kyodo per tutti.

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  5. @ mamoru: infatti, "consiglio" l'ho messo tra virgolette proprio per quello :)
    Comunque conoscevo sia la soglia giapponese che quella italiana. Che si tratta di valori praticamente innoqui pe la salute viene detto da tutte le parti e il "cosiglio" di non far bere acqua ai neonati di fatto è stato un consiglio e niente più... niente divieti. Pare che abbiano distribuito tre bottigliette da 550ml a migliaia di famiglie con bambini piccoli.
    Per il resto concordo su quello che hai scritto; certo che ci sono problemi legati a radiazioni o o livelli di iodio superiori alla norma anche in Italia etc... ma questi non fanno cambiare i fatti attualmente in Giappone.
    Non ti seguo sul fatto del "ripescare solo ora le minchiate della Tepco" e seguente affermazione di chi lo fa non la conosceva... se ti riferisci a me sei cascato male (ma non è importante). Se ho ripescato la TEPCO era solo per sottolineare, se ne era bisogno, che non si tratta di una comunità di santi ed essere perplessi sul loro operato è giustificato.

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  6. Ci voleva proprio. Io parlerò della situazione sarda a breve :)

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  7. Oh, finalmente qualcuno che riduce l'allarmismo da catastrofe proveniente dal Sol Levante e si preoccupa di quello a casa nostro *__* So Good!

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  8. Fabia-san:
    credo sia frutto della nostra innata predisposizione a ignorare tutto ciò che ci circonda fino a quando non ci tocca personalmente. A quel punto siamo "costretti" a reagire, a volte senza nessuna preparazione, ancora più spesso con eccessiva rabbia.
    Mamoru:
    tranquillo il nostro Rob non è un complottista, è semplicemente un padre preoccupato per quello che lasceremo alle generazioni future. Da qui in poi cosa succederà preoccupa anche me, ma il mio livello di allarme non è cambiato rispetto a prima, anche perché è più facile che muoia intossicata dalla fiatella di un salaryman sul treno delle 6.54 del mattino. Poi butto comunque un occhio ai dati su Giappopazzie ;)
    Nic:
    non vedo l'ora di leggere le prossime puntate, ormai sei alla pari del mio teledrama della mattina :D
    Rryl:
    più che ridurre l'allarmismo vorrei contribuire al suo ridimensionamento, ricordando che per ordine dovremmo occuparci dei nostri panni sporchi, prima di additare quelli degli altri Paesi ;)

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  9. Kazu, è vero, è così e questo mi atterrisce e scoraggia molto :(

    Io non riesco a capire (mi sforzo, ma non riesco ... sarò "de coccio") come si possa ignorare tutto ciò che va contro la salute e la pubblica morale: soprattutto perché questo paese è pieno di moralisti che spesso peccano di incoerenza! ... e l'argomento trattato nel tuo post ne è un esempio lampante. Io penso che se anche un problema non mi tange direttamente oggi, possa farlo in futuro e quindi dal mio punto di vista va affrontato e risolto. Che individuo sei, se non ti preoccupi non tanto per la tua situazione, ma per quella che potrebbero trovare i tuoi figli e che tu, hai contribuito a rendere tale, con il tuo disinteresse?

    ... sono andata un "po'" OT ... scusate :(

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  10. Sante parole Claudia!

    Un 10+ per l'informazione che fai e il coraggio di scrivere certe cose!

    Un bacio,
    B.

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  11. Ciao Claudia
    condivido a pieno l'amarezza che trapela chiara e diretta dal tuo post. È questo l'Italia purtroppo. Quella di un direttore del CNR che puo' pronunciare queste parole senza suscitare scalpore su gli stessi mezzi che puntano solo alla notizia eclatante per poi smentirla subito dopo.
    un abbraccio

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